Vibe coding: creare app senza essere programmatori

Come costruire siti e app descrivendoli a parole, con strumenti come Lovable, Bolt, v0, Replit e gli agenti di codice: metodo, limiti e rischi.

Nel corso: lezione 23 — Vibe coding: creare un'app descrivendola (esce lun 5 apr) →

Il vibe coding è creare software descrivendo cosa vuoi in linguaggio naturale e lasciando che l'AI scriva il codice. Con gli strumenti giusti, in poche ore puoi passare da un'idea a un prototipo funzionante.

Gli strumenti

Strumento Ideale per
Lovable, Bolt, v0 App e siti web da prompt, con anteprima immediata
Replit Ambiente completo online con agente e hosting
Artifacts di Claude / Canvas di ChatGPT Piccole app a pagina singola, senza installare nulla
Cursor, Claude Code, Copilot Progetti più seri, con controllo sul codice

Il metodo in 6 passi

  1. Scrivi un mini-PRD: cosa fa l'app, per chi, funzioni principali, cosa NON fa.
  2. Parti dal minimo: una schermata, una funzione.
  3. Itera in piccoli passi: una modifica per volta.
  4. Testa a mano a ogni passo e riporta gli errori esatti all'AI.
  5. Salva versioni (Git o la cronologia dello strumento).
  6. Rifinisci design, casi limite, sicurezza.
Crea un'app web per gestire le prenotazioni di un piccolo studio di fisioterapia.
Utenti: segretaria (gestisce) e pazienti (prenotano).
Funzioni v1: calendario settimanale, creazione/annullamento appuntamenti, elenco pazienti, promemoria via email.
Design: pulito, colori calmi (verde acqua), mobile-first, tutto in italiano.
Non includere: pagamenti, chat. Inizia solo con calendario e creazione appuntamenti.

Come correggere gli errori

  • Incolla il messaggio di errore completo (console del browser o terminale).
  • Descrivi cosa ti aspettavi e cosa è successo.
  • Se si impantana, chiedi "Spiega cosa non va in 3 righe, poi correggi solo quello".
  • Dopo molti tentativi falliti, torna a una versione funzionante e riformula.

Rischi da non sottovalutare

  • Sicurezza: autenticazione, permessi e gestione dei dati non vanno dati per scontati. Fai revisionare prima di accettare utenti reali.
  • Segreti: mai incollare chiavi API nei prompt o nei file pubblici.
  • Manutenzione: un'app che non capisci è difficile da riparare. Chiedi all'AI di documentare il codice.
  • Dati personali: se tratti dati di clienti, serve conformità al GDPR (guida).

Quando passare a uno sviluppatore

Quando arrivano utenti paganti, dati sensibili, integrazioni critiche o volumi importanti. Il prototipo AI è un'ottima specifica da consegnare a un professionista.

Per un'esperienza con più controllo vedi Claude Code e Cursor.

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