Automazioni con l'AI: n8n, Make e Zapier
Come collegare app e modelli AI in workflow automatici senza scrivere codice: esempi pratici, struttura e buone pratiche con n8n, Make e Zapier.
Gli strumenti di automazione collegano app tra loro: "quando succede X, fai Y". Aggiungendo l'AI, i flussi diventano intelligenti: leggono, classificano, riassumono, decidono, scrivono.
Gli strumenti
| Strumento | Caratteristiche |
|---|---|
| n8n | Open source, auto-ospitabile, molto flessibile, ottimo per flussi complessi e agenti |
| Make | Interfaccia visuale chiara, tanti connettori |
| Zapier | Il più semplice per iniziare, enorme catalogo di app |
Come è fatto un workflow
- Trigger: l'evento che avvia (nuova mail, nuovo ordine, modulo compilato, orario).
- Passi: elaborazioni, filtri, chiamate ad app.
- Nodo AI: invia il testo a un modello con un prompt e riceve un risultato.
- Azione finale: scrive su un foglio, invia un messaggio, crea un'attività.
Cinque automazioni utili da costruire
- Smistamento mail: la mail arriva → l'AI la classifica (preventivo, supporto, spam) → la inoltra o crea un task.
- Riassunto riunioni: nuova registrazione → trascrizione → l'AI estrae decisioni e azioni → le pubblica su Slack/Notion.
- Lead qualification: modulo sul sito → l'AI valuta il lead e scrive una nota → CRM.
- Contenuti: nuovo articolo → l'AI scrive 3 post social → bozze in coda.
- Fatture: PDF in cartella → l'AI estrae fornitore, importo, scadenza → riga nel foglio contabile.
Il prompt nel nodo AI
Chiedi sempre output strutturato, così i passi successivi lo leggono:
Sei un assistente che classifica email per uno studio professionale.
Leggi l'email e rispondi SOLO con un JSON valido in questo formato:
{"categoria": "preventivo|supporto|amministrazione|spam", "urgenza": "alta|media|bassa", "riassunto": "max 20 parole", "azione_suggerita": "..."}
Non aggiungere altro testo.
Email:
"""{{ testo_email }}"""Buone pratiche
- Parti piccolo: un flusso, un risultato misurabile.
- Inserisci un passo di revisione umana prima di azioni importanti (invio mail ai clienti).
- Gestisci gli errori: notifica quando un passo fallisce.
- Registra input e output per capire cosa va storto.
- Costi: monitora le chiamate ai modelli.
- Privacy: se tratti dati personali, scegli fornitori e regioni adeguati (GDPR).
Dall'automazione all'agente
I workflow sono deterministici (sai cosa succede ad ogni passo). Gli agenti decidono da soli i passi. Per processi aziendali ripetitivi, parti quasi sempre dal workflow: è più affidabile.