Automazioni con l'AI: n8n, Make e Zapier

Come collegare app e modelli AI in workflow automatici senza scrivere codice: esempi pratici, struttura e buone pratiche con n8n, Make e Zapier.

Nel corso: lezione 26 — MCP e n8n: collegare l'AI ai tuoi strumenti (esce lun 26 apr) →

Gli strumenti di automazione collegano app tra loro: "quando succede X, fai Y". Aggiungendo l'AI, i flussi diventano intelligenti: leggono, classificano, riassumono, decidono, scrivono.

Gli strumenti

Strumento Caratteristiche
n8n Open source, auto-ospitabile, molto flessibile, ottimo per flussi complessi e agenti
Make Interfaccia visuale chiara, tanti connettori
Zapier Il più semplice per iniziare, enorme catalogo di app

Come è fatto un workflow

  1. Trigger: l'evento che avvia (nuova mail, nuovo ordine, modulo compilato, orario).
  2. Passi: elaborazioni, filtri, chiamate ad app.
  3. Nodo AI: invia il testo a un modello con un prompt e riceve un risultato.
  4. Azione finale: scrive su un foglio, invia un messaggio, crea un'attività.

Cinque automazioni utili da costruire

  1. Smistamento mail: la mail arriva → l'AI la classifica (preventivo, supporto, spam) → la inoltra o crea un task.
  2. Riassunto riunioni: nuova registrazione → trascrizione → l'AI estrae decisioni e azioni → le pubblica su Slack/Notion.
  3. Lead qualification: modulo sul sito → l'AI valuta il lead e scrive una nota → CRM.
  4. Contenuti: nuovo articolo → l'AI scrive 3 post social → bozze in coda.
  5. Fatture: PDF in cartella → l'AI estrae fornitore, importo, scadenza → riga nel foglio contabile.

Il prompt nel nodo AI

Chiedi sempre output strutturato, così i passi successivi lo leggono:

Sei un assistente che classifica email per uno studio professionale.
Leggi l'email e rispondi SOLO con un JSON valido in questo formato:
{"categoria": "preventivo|supporto|amministrazione|spam", "urgenza": "alta|media|bassa", "riassunto": "max 20 parole", "azione_suggerita": "..."}
Non aggiungere altro testo.

Email:
"""{{ testo_email }}"""

Buone pratiche

  • Parti piccolo: un flusso, un risultato misurabile.
  • Inserisci un passo di revisione umana prima di azioni importanti (invio mail ai clienti).
  • Gestisci gli errori: notifica quando un passo fallisce.
  • Registra input e output per capire cosa va storto.
  • Costi: monitora le chiamate ai modelli.
  • Privacy: se tratti dati personali, scegli fornitori e regioni adeguati (GDPR).

Dall'automazione all'agente

I workflow sono deterministici (sai cosa succede ad ogni passo). Gli agenti decidono da soli i passi. Per processi aziendali ripetitivi, parti quasi sempre dal workflow: è più affidabile.

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